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        <title>crittografia - Etichetta - chrisneel</title>
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        <description>crittografia - Etichetta - chrisneel</description>
        <generator>Hugo -- gohugo.io</generator><language>it</language><copyright>contenuti di Christian Giaretta</copyright><atom:link href="https://chrisneel.it/tags/crittografia/" rel="self" type="application/rss+xml" /><item>
    <title>Crittografia &amp; VPN</title>
    <link>https://chrisneel.it/post/crypto/</link>
    <pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 &#43;0000</pubDate>
    <author>Christian Giaretta</author>
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    <description><![CDATA[Introduzione Quando si parla di crittografia oggi ci si riferisce a quell&rsquo;arte (o scienza) che fornisce uno strumento adatto a mantenere segrete tutte quelle informazioni che non si vogliono divulgare pubblicamente in maniera tale che la possibilità di accedervi sia data soltanto ad uno o ad un ristretto numero di persone autorizzate che &ldquo;sappiano come farlo&rdquo;.
L&rsquo;operazione tramite la quale si nascondono le informazioni è chiamata cifratura oppure crittazione, ed è effettuata tramite un apposito algoritmo chiamato cifrario; l&rsquo;informazione o il messaggio da cifrare è noto come testo chiaro (&quot;plaintext&quot;); la crittazione sfrutta come mezzo fondamentale una chiave detta chiave del cifrario per convertire il testo chiaro in testo cifrato o crittogramma (&quot;ciphertext&quot;).]]></description>
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    <title>w/arc SHA: è ora di mandarlo in pensione?</title>
    <link>https://chrisneel.it/post/shaclassbreak/</link>
    <pubDate>Mon, 01 Jan 0001 00:00:00 &#43;0000</pubDate>
    <author>Christian Giaretta</author>
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    <description><![CDATA[Quando qualcosa scricchiola poi alla fine cede. In tema di sicurezza degli algoritmi per la firma digitale avevevamo avuto segnali inquietanti l’estate scorsa alla conferenza Crypto2004, che annunciavano ’la morte’ di SHA-0 e l’apparire di alcuni profondi problemi in MD5 (http://eprint.iacr.org/2004/199.pdf). I ricercatori Biham e Chen avevano annunciato nuovi risultati nella crittoanalisi di SHA-1, dimostrando di essere in grado di creare collisioni in una versione di SHA-1 che facesse solo 40 round invece degli 80 normalmente previsti.]]></description>
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